Consigli di Muay Farang prima di venire in Thailandia

New_con copyright_okI consigli di Muay Farang prima di venire in  Thailandia:

Se state leggendo questo articolo è perché state programmando un viaggio in Thailandia, ma non siete sicuri se partire e/o avete paura del viaggio o volete solo qualche informazione in più per togliervi i dubbi su questa cultura “diversa” da quella occidentale.

Cosa portarsi: Il giusto indispensabile.

La Thailandia è fornitissima di tutto quello che si può volere, dagli oggetti di lusso a quelli economici. La Thailandia inoltre è la seconda nazione al mondo per numero di 7/11 (il franchising di mini supermercati aperti 24/24 ore) in cui si può trovare tutti i prodotti di prima necessità e non. Bangkok tra l’altro è considerata una delle migliori città al mondo per fare shopping, grazie ai tantissimi ed enormi centri commerciali e agli estesi mercati in cui si può comprare di tutto e di più.

GCCPer quanto riguarda gli articoli di Muay Thai, nella zona del Lumpinee Stadium di Bangkok si trova tutto il necessario a prezzi buoni, mentre a Rayong trovate il primo Shop Muay Farang dedicato a tutti prodotti di Muay Thai.

Perciò, se si ha un budget di spesa non troppo ristretto, il consiglio è di partire con la valigia semi vuota, contente solo lo stretto necessario, in quanto al ritorno avrete bisogno di spazio per riempire la valigia di tutti gli oggetti comprati nel paese del sorriso.

È vivamente consigliato di stipulare un’assicurazione medica internazionale prima della partenza, poiché la sanità in Thailandia è privatizzata e i costi degli ospedali sono ingenti, quindi recarsi all’ospedale per un semplice infortunio potrebbe costare una fortuna.

Dove stare e allenarsi:

Esistono vari tipi di palestre per ogni gusto e persona.muay thai training in thailand 7mt world champion mathias gallo cassarino

Se l’intenzione del viaggio è quello di allenarsi e combattere il consiglio è di stare in un “vero” camp tradizionale dove gli svaghi sono pochi e l’allenamento è all’altezza di preparare un match, come ad esempio il ‘ 7 Muay Thai‘ di Rayong .

Generalmente le palestre offrono un pacchetto completo di allenamento, vitto e alloggio proprio per vivere meglio un’esperienza da camp.

Se si riesce a sopravvivere al traffico e all’inquinamento di Bangkok,  dove spesso l’aria è irrespirabile, allora si può provare ad allenarsi in uno dei camp storici di Muay Thai in città. Ma c’è da stare attenti nella scelta perché ormai molti campi sono diventati commerciali nei confronti dei ‘farang’. Per distinguere i camp commerciali ed evitarli, si deve essere sicuri che vi allenino come allenano i loro fighters Thailandesi e i Farang Nak Muays (combattenti professionisti) che vivono in Thailandia.

D’altro canto chi ha interesse a fare una “vacanza/allenamento” le scelte sono ampie e vanno a ricercarsi nelle località turistiche dove si possono trovare ottime palestre a cui si può unire il divertimento. Phuket ,Ko Samui e Chiang Mai sono le più inflazionate   aree turistiche e sono affollate e inquinate ormai quasi quanto Pattaya e Bangkok.

Tra le città turistiche della Thailandia sconsigliamo vivamente Phuket, bellissima isola che purtroppo negli anni è diventata inospitale e sopratutto cara, poiché è una delle mete turistiche più apprezzate e visitate nel mondo. Lo stesso vale per le località tipicamente turistiche come Ko Samui, Pattaya, Chiang Mai , dove verrete trattati come ‘turisti’ e l’insegnamento della muay Thai si limiterà ai 3 round di Pao e forse se siete fortunati a qualche esercizio di gruppo con un allenatore, il resto lo farete da soli al sacco senza nessun preciso programma e non seguiti.

Peraltro nelle località turistiche tutto è più caro , a partire dal fatto che per raggiungere Phuket, Ko Samui e Chang Mai dovete subito spendere altri soldi per un volo interno da Bangkok. Ci sono province come Rayong ad esempio, dove si trova un mare stupendo a 2 ore di taxi da Bangkok dove vedrete il volto vero della Thailandia incontaminata

A proposito di Rayong , c’è un’oasi di mare, natura e comfort la troverete la troverete a Ban Phe, al camp  7 Muay Thai Gym.

Per consigli su dove allenarsi in base alle proprie esigenze potete leggere questi 2 articoli ‘scelta del camp‘ , ‘igene nei camp

oppure scrivete a: muayfarang@gmail.com

Cultura e religione:

thai coltureIl popolo Thailandese è molto legato alla propria cultura e alla Famiglia Reale, in particolare al Re della Thailandia che viene spesso raffigurato in negozi, case e uffici con sue foto e simboli Reali. Per questo motivo bisogna evitare qualsiasi forma irrispettosa verso le immagini e le figure in generale della Famiglia Reale, in quanto è considerato un gravissimo reato.

La cultura Thailandese è troppo vasta e variegata per essere descritta in poche righe, il consiglio è perciò di viverla di prima persona.

La “religione” principale è il Buddismo (anche se è più preciso descriverla come filosofia di vita che come religione) e con questo derivano delle credenze che devono essere rispettate durante la permanenza in Thailandia. Per esempio, i piedi essendo la parte più bassa del corpo sono considerati sporchi e impuri, perciò è irrispettoso avvicinare i piedi o qualsiasi cosa che entri a contatto con essi a persone (specialmente alla testa) e oggetti religiosi e non. Questo ovviamente non vale nella Muay Thai, anche se durante l’allenamento venire toccati intenzionalmente in faccia dai piedi viene considerato irrispettoso.

Muoversi in Thailandia e Salute:  

guidare in thaiMuoversi in Thailandia è l’ultimo dei problemi in quanto c’è l’imbarazzo della scelta sui mezzi di trasporto.

Sono a disposizione infatti:

-Moto Taxi  (motorini dedicati al servizio taxi)

Taxi Meter  (Classici Taxi a tassametro)

Song Tew (furgoncini aperti pubblici che fanno giri circolari di certe zone di città per 10-20 Baht oppure possono essere affittati come Taxi privati pagando una cifra accordata con l’autista);

Bus (classici pullman di linea che collegano tutte le città della Thailandia tra loro)

-Minibus o Minivan (pulmini che operano le stesse tratte dei bus ma in minor tempo e maggior comfort – sconsigliati se si teme la velocitá)

-Aerei (Comodi per spostarsi dal Nord al Sud della Thailandia e viceversa in breve tempo e a buon prezzo)

Se questo non bastasse si possono affittare Scooter, automobili e moto di grossa cilindrata senza la “burocrazia occidentale” nell’arco di 10 minuti.

Visto:

Se la durata della permanenza in Thailandia è inferiore a un mese, per la maggior parte dei cittadini Europei (compresa Italia) è possibile visitare il Paese senza necessità di un visto (un massimo di 30 giorni). Nel caso la durata sia maggiore di 30 giorni fino a 3 Thai Ladymesi, è necessario procurarsi prima della partenza un visto turistico rilasciato dall’ambasciata Thailandese.

Per rimanere dai 3 ai 6 mesi  si può richiedere prima della partenza un visto doppia entrata (che funziona come il visto singola entrata ma utilizzabile 2 volte: 2 Mesi + estensione di 1 mese da effettuare all Ufficio Immigrazione piú vicino, scaduto questo si dovrà uscire dalla Thailandia via terra o aria, con dei servizi creati ad hoc chiamati “visa run” e al ritorno si avranno nuovamente 2 mesi + estensione di 1 mese).

L’overstay ovvero il periodo di permanenza nel territorio Thailandese a visto scaduto o senza visto, verrá sanzionato 500 Baht al giorno e da pagare all’aeroporto (al momento del ritorno a casa), ma non è consigliato.

Comunicazioni: Appena arrivati all’aeroporto il consiglio è di acquistare una Sim Card Thailandese in quanto i costi per chiamare sia in Thailandia che in Europa sono irrisori. Tra le varie compagnie telefoniche ci sono: Ais 1-2 Call, True, DTAC.

Consigli per evitare sorprese inaspettate: 

tuctucI Thailandesi sono generalmente una popolazione molto rispettosa verso la legge, la loro cultura, la religione e il Re.

Tuttavia come purtroppo la maggior parte delle mete turistiche del mondo è più facile incontrare dei Thai che cercano di truffare o far pagare più del dovuto con trucchetti di furbizia. A Bangkok per esempio si deve porre attenzione ai tipici Tuk Tuk, (taxi ormai utilizzati solo quasi più dai turisti) che astutamente cercano di allungare il viaggio o di fermarsi in mete turistiche non richieste.

Sempre nelle città marine turistiche (ad esempio Pattaya) è sconsigliato l’utilizzo dei Jet Ski (moto d’acqua), a meno che non si conosca bene il noleggiatore o il proprietario del bagno a cui si é richesta la moto d’acqua, questo poichè i noleggiatori usano dei trucchetti per far credere al turista, dopo aver utilizzato il mezzo, di averlo rotto, costringendolo poi a pagare grosse cifre per qualcosa che è stato rotto in precedenza ed era rotto prima dell utilizzo. Chiamare il poliziotto che vedete in zona in questi casi e controproduttivo perché spesso e in complicitá con il noleggiatore.

Per quanto riguarda Phuket sconsigliamo di alloggiare presso il “Baan Kamala Hotel” in quanto abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di truffe degli scooter affittati dai proprietari dell’Hotel; e comunque doveroso prestare sempre attenzione quando si affitta uno scooter e di controllare e verificare con noleggiatore i danni già presenti nello scooter.

Tutto sommato prestando la dovuta attenzione non si andra incontro a spese non previste durante il viaggio.

Chok Dee from Muay Farang!