Buakaw Saga: Interviene la SAT

Buakaw Saga: Interviene la SAT

La questione Buakaw si complica ulteriormente con l’intervento dello “Sports Authority of Thailand (SAT)” che investigherà sull’accaduto.

Che Buakaw sia uscito prima di sentire il verdetto e le dichiarazioni successive ormai sono cosa nota a tutti (chi si forse perso qualcosa può legere queste NewsNews – e vedere il Video)

Ora la novità è che il vice governatore del SAT Mr. Sakol Wannapong ha dichiarato che la sua organizzazione che ha approvato l’evento di Sabato “Abbiamo permesso agli organizzatori di tenere l’evento e gli organizzatori sono stati autorizzati solo per fare un evento di Muay Thai , sono sorpreso che Buakaw e Kehl abbiano combattuto con le regole K-1. Gli altri sport da combattimento come il K-1 e MMA sono concorrenti del nostro sport Nazionale“.

Una dichiarazione sui social network è arrivata anche da Fracese Antoine Pinto, che ormai combatte solo per il Thai Fight da qualche anno. Lui ha dichiarato di essere deluso dall’azione di Buakaw e che queste danneggiano tutto il mondo della Muay Thai. Ha anche aggiunto, riguardo alla dichiarazione di Buakaw che asserisce di di aver abbandonato il ring per “proteggere la Muay Thai“, che Lui, Antoine, ha un’altra idea: “Quello che ha fatto non è stato per la Muay Thai, ma solo per te stesso

Di certo Buakaw ha svolto un ruolo di fondamentale importanza nel rendere la Muay Thai famosa in tutto il mondo. La critica di Pinto come quelle di altri paladini della Muay Thai dell’ultima ora, seppure ragionevoli, hanno il sapore di auto-promozione piuttosto che di puro amore per la “vera” Muay Thai. Ad esempio i Pinto un tempo protagonisti nella “vera” Muay Thai dei grandi stadi, protagonisti anni fa al Lumpinee, ora appaiono solo nell’evento Thai Fight e con un ruolo che possiamo definire “glamour” cioè di seduzione nei confronti di un pubblico composto prevalentemente dalle tante fans asiatiche giovani e meno giovani. Non biasimiamo nemmeno loro visto che quella strada paga molto meglio che quella della Muay Thai “vera” e i pugili devono pur poter campare dignitosamente, visti i sacrifici che fanno!

Buakaw è stato al centro di numerose controversie nel corso degli anni, quella con il Por Pramuk e quella con il Thai Fight in ultimo. Certo Buakaw nonostante tutto resta la grande icona della Muay Thai e l’unico Nak Muay ad essere conosciuto in ogni angolo del pianeta terra. I paladini della Muay Thai dell’ultima ora ci fanno sorgere il dubbio che vogliono promuovere se stessi piuttosto che per difendere la Muay Thai. Buakaw come disse in un intervista del Agosto 2012 ai nostri microfoni (Link), non si definisce il numero uno, sono gli altri a definirlo tale e anche questa vicenda lo dimostra. Infatti pochi si preoccupano del nuovo campione K-1 Max, il tedesco Enriko Kehl e invece tutti parlano dello sconfitto Buakaw, ci sarà pur una ragione!?

Ora vedremo che posizione prenderà la SAT attraverso Mr. Sakol, ma ormai il dado è tratto e Kehl è il nuovo campione del K-1 max che piaccia o no e ciò che il mondo attende di sapere su Buakaw lo dirà il ring del TopKing World Series in Francia il 15 Novembre (News).

Photo credits: Thananuwat Srirasant (Getty Images)  / Source: Publishing PCL. All rights reserved link:http://www.bangkokpost.com/news/sports/437859/thai-authorities-to-investigate-buakaw-saga 

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