Zahe alla conquista dei migliori stadi di Bangkok a colpi di umiltà.

Zahe alla conquista dei migliori stadi di Bangkok a colpi di umiltà.

Christian zahe championChristian Zahe, da sei mesi è diventato “Chris 7 Muay Thai Gym” e la sua dimora un rurale borgo nella provincia di Rayong (Thailandia). Arrivato dalla ricca collina di Torino, nonostante non sia più un ragazzino, si è adattato alla camerata condivisa con i nak muay del camp Thailandese.
Accompagnato dal M.to Carlo Barbuto, ormai un veterano della regno del Siam con una profonda conoscenza dei camp e metodiche di allenamento, Christian ha verificato prima per un breve periodo la serietà e professionalità del team del 7 Muay Thai gym e poi ha deciso di trasferire li la sua dimora per un lungo periodo.

Dopo un primo mese di preparazione, vista la sua esperienza pregressa e il nome conosciuto in Europa, gli si è opposto subito uno degli atelti top fighter Thai, Petchtanong Banchamek con cui ha fatto uno speldido macth, perso ai punti e da cui si sono evidenziate le differenze di stile su cui, intelligentemente, l’Arjan e il team di allenatori del 7MT lo hanno fatto lavorare duramente.

Fino ad oggi sono 7 match in 6 mesi e i risultati sono notevoli:
– Main event al Super Muay Thai (evento promosso da Buakaw) in diretta TV nazionale
– Selezionato tra 16 i migliori 70 kg a Bangkok per il “Super Muay Thai Marathon“.
– Vittoria la cintura dello stadio militare del Nord Thailandia, precisamente Kawila Boxing Stadium di Chiang Mai.

– 2 vittorie consecutive al Lumpinee Stadium, di cui l’ultima contro un forte atleta Francese Sliman Zegnoun del noto camp Singpatong (per ha protato Damien Alamos alla cintura del Lumpinee ed ora Rafi Bohic a tentarne la conquista). Un camp amico e anche rivale per il 7 Muay Thai Gym capitanato da Mathias Gallo Cassarino, che oltre a conquistare successi continui sta portando i suoi compagni di squadra ai livelli molto alti dei grandi stadi di Bangkok.

La cosa che ha maggiormente colpito gli intenditori di Muay Thai, è come Zahe sia riuscito in pochi mesi a trasformare il suo stile, conservando il buon pugilato e foot work, inserendo anche un ottimo clinch e controllo del punteggio con i calci medi, cosi difficile da comprendere e ancor più da attuare per i fighter “farang“.

Come sapete ho passato i 30 anni ma ho conservato lo spirito umile, quindi quando ho capito che per vincere dovevo liberare la mente e ascoltare le urla di Ajarn Preecha, anche se ne ero pesantemente infastidito all’inizio, l’ho fatto e ora ringrazio lui e tutto lo staff del 7MT per i calci nel sedere, perché e con quelli che si cresce. La mattina quando corri e hai un allenatore con il motorino che ti suona e ti urla di accellerare, vorresti ucciderlo ma poi alla lunga capisci che lo fa è per il tuo bene e quando ti alzano il braccio e hai una cintura in vita e ti rendi conto che sei nella terra della Muay Thai, allora sai che il tuo team è la tua famiglia e le urla sono per il tuo successo” ci ha detto Christian Zahe quando gli abbiamo chiesto di raccontarci in breve se è stata difficile per lui questa metamorfosi o perfezionamento.

Parole sante, sorpatutto parole che i giovanissimi dorvebbero ascoltare e riascoltare. L’umiltà di Chirstian è probabilmente la sua arma segreta, unita alla determinazione e assidiutà negli allenamenti.

Ecco qualche video dei match disputati negli ultimi mesi:

Christian vs Petchtanong Banchamek

Christian vs Mopeenah

Christian vs Changpuek Muay Thai Academy

Ultimo match: Christian vs Siliman – Lumpinee Stadium

Chok dee

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