MBK Fight night: Kard Cheuk al femminile

MBK Fight night: Kard Cheuk al femminile

Lo scorso mercoledì 17 gennaio, MBK ha ospitato il primo MBK Fightnight dell’anno della nuova edizione promossa da Jade Marrisa, Matthew Deane e K Noi sotto l’egida di WMO .
Il momento saliente di questo evento è stato senza dubbio l’attesissima sfida tra Juliana Rosa-esperta fighter brasiliana, che vive e gareggia in Tailandia da molti anni-e Sumantha Highland Gym (tha) in un rarissimo match al femminile di kard chuek (senza guanti/con le mani cordate)  sulla distanza dei 3 round.
Il Kard Chuek è già stato ampiamente discusso come pratica tra uomini a causa della violenza e dell’elevata possibilità di infortuni dei pugili, quindi per il mondo femminile della muay thai è ancora più in discussione.
Vorremmo quindi chiedere ai nostri lettori cosa pensano del combattimento con le mani cordate, sicuramente spettacolare per il pubblico thailandese, ma il mondo occidentale lo apprezzerebbe e / o lo capirebbe?
Io stesso, che scrivo questo articolo, ho combattuto kard chuek con le regole del KO dopo una lunga carriera per stabilire una sorta di pietra miliare nella mia esperienza di fighter e ricordo ancora vividamente la tensione e il timore di incorrere in infortunio in cui mi trovavo prima dell’inizio del combattimento.
Ritorniamo, dopo questa breve digressione, al commento dell’ incontro vero e proprio: nonostante la ragazza thailandese sembrasse essere in qualche modo più pesante al peso, le 2 si sono mostrate  fisicamente simili sul ring ed hanno iniziato sin dalle prime battute a scambiare senza esclusione di colpi in modo tale che anche i commentatori prevedevano un imminente ko.
All’inizio la giovane thai sembrava essere più precisa e in qualche modo in grado di infliggere più danni, e l’occhio di Juliana alla fine della prima ripresa appariva già visibilmente tumefatto.
La brasiliana non sembrava tuttavia affatto intimidita  e, motivata dall’atleta brasiliano Andre Teixeira al suo angolo, ha proseguito inesorabilmente nel secondo round portando a segno alcuni gomiti consistenti, aggiudicandosi a nostro avviso il terzo round per la quantità di colpi prodotta.
Combattimento molto equilibrato con grande cuore dimostrato da entrambe le ragazze che i giudici hanno deciso di attribuire in favore di Sumantha.
Vorremmo lodare sia i combattenti che i promotori per averci dato un match entusiasmante, che ha senza dubbio dato una spinta alla popolarità della muay thai femminile in Tailandia.

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