H.M. Queen’s Birthday Bangkok 8 Agosto 2014

H.M. Queen’s Birthday Bangkok 8 Agosto 2014

La serata vede come main la difesa del titolo mondiale WPMF da parte dell’Italiano Mathias Gallo Cassarino.

Come noto Mathias Sitsongpeenong avrebbe dovuto difendere il titolo mondiale WPMF 135 Lbs contro un ottimo atleta, alto longilineo e molto tecnico: Jaisoo Tor Thepsutin allenato dalla leggenda Somrak Kamsing (News).

Ad organizzare l’evento è il Manager del Kawsamrit, camp che ospita Jaun Mario (Spagna) avversario contro cui Mathias conquistò il titolo nel 2013 e che a sorpresa il 28 Luglio 2014 diventa campione a interim della stessa categoria 135 lb. , grazie sempre al camp di appartenza Kawsamrit che organizza l’evento e gli oppone il Francese : Arthur Dertis Patrick .

Il giorno prima del peso viene cambiato l’avversario, Jaisoo Tor Thepsutin pare abbia dato forfait, strano visto che alla conferenza stampa era presente. Viene quindi inserito Captain Ken Pinsinchai (che ora allena proprio al Kawsamrit).

Un pugile 30nne, mancino, di grande esperienza che anni fa sconfisse il campionissimo Sam-A Kaiyanghadaogym, ma ora poco allenato. La preparazione di Mathias è stata tutta rivolta a Jaisoo Tor Thepsutin.  Il Thailandese Captain Ken è in teoria un avversario che non dovrebbe preoccupare Mathias, tuttavia ad un giorno dal peso e allenamento concluso saltano tutti gli schemi e Mathias subisce questo cambio nel modo sbagliato, quindi rispetta l’impegno solo per professionalità ma lascia tutta la sua voglia di combattere e l’entusiasmo a casa. Errore imperdonabile per un TOP fighter del suo livello , ci permettiamo di sottolinearlo con tutto il rispetto.

Ma è doveroso anche notare come il match sia stato pilotato dall’organizzazione che taglia tutti i round che di regola devono essere da 3 minuti vengono tagliati e durano circa 2,5 minuti . Il video è un testimonianza indelebile essendo apparso in TV e quindi smaschera platealmente il WPMF e Il Kawsamrit ,camp che ospita il pugile Thailandese e  che organizza e risulta quindi chiaro e lampante che l’intento era aiutare il pugile di casa che ha poco fiato da spendere ma tanta esperienza con i Farang, allenandoli di mestiere. Impensabile per un mondiale professionistico dove la durata dei round è un presupposto fondamentale per la validità dello stesso. Un clima avverso dove per Mathias è stato difficile trovare la concentrazione ei tempi per chiudere il suo avversario alle corde e Il risultato è un match abbastanza noioso e un titolo riportato in Thailandia, ecco il match:

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