Il Padrino della Muay Thai: Klaew Thanikul (Chaopho)

Il Padrino della Muay Thai: Klaew Thanikul (Chaopho)

the-rise-and-fall-of-klaew-thanikul-the-mafia-godfather-of-muay-thai-Gli sport da combattimento hanno sempre avuto necessita’ di personaggi forti, alle volte simili a padri/padroni con storie personali ai limiti del  pittoresco e spesso legati al mondo del crimine:

guardando il decennio degli anni 80 se nella boxe made in USA troviamo   Don King, nella kickboxing olandese Jan Plaas , nella Thailandia della Muay Thai il personaggio di riferimento e’ senza alcun ombra di dubbio il formidabile Klaew Thanikul.
Lasciando da parte le chiacchiere e le dicerie che alle volte hanno ingigantito il nome di Klaew fino a portarlo ad un alone di  leggenda,  andiamo a conoscere i fatti che hanno delineato la vita  di questo eclettico personaggio che diede lustro come nessun altro al mondo della Muay Thai e della boxe professionistica made in Thailand.
Klaew nasce nel 1934 in una famiglia cino-thailandese a Samut Songkran, cittadina a circa 40 km da Bangkok ed il suo nome significa letteraralmente ‘scappare ai pericoli’, un nome che si rivelera’ alquanto azzeccato durante la sua vita ricca di colpi di scena.
Costruisce rapidamente una consistente fortuna finanziaria tramite speculazioni immobiliari per poi diventare il proprietario di un casino’; la sua rapida ascesa in un paese in via di sviluppo come la Thailandia di quegli anni, viene da molti additata come frutto di legami con personaggi di spicco del crimine organizzato ed alte sfere del governo e dell’elite militare;ad un certo punto verra’ lui stesso indicato da molti come  il capo effettivo(in thai ‘Chaopo’)  del piu’ potente sindacato criminale della capitale thailandese.

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Nel 1977 apre una piccola palestra a suo nome nella zona di Phrakanong, Bangkok: questo segnara’ la sua entrata nella scena del mondo della muay thai, che durante il suo ‘regno’ conoscera’ uno sviluppo ed una ricchezza ad oggi mai eguagliata.
La piccola Sor. Thanikul Gym guidata dalla spregiudicatezza di Klaew, che inizia da subito a proporsi quale promoter sia di muay thai che di boxe tradizionale, diventera’ una vera e propria fabbrica di pugili prestigiosi producendo, sotto l’occhio esperto del suo braccio destro Ajarn Peng, niente meno che 20 campioni tra Lumpini e Raja:ricordiamo i formidabili gemelli Boonlai e Boonlung,Banklanoi, Sombat, Kongkiat e molti li seguiranno proveniendo da altri camp, come il campionissimo Dieselnoi che restera’ sotto la guida di Ajarn Peng ed il suo staff per ben 5 anni fino al suo ritiro.
Klaew dimostra da subito di essere all’avanguardia nelle idee della promozione degli eventi e dei suoi pugili, intuendo che la  muay thai necessitava di un movimento di svolta verso i mercati esteri per fare il decisivo salto di qualita’, e diventera’ fautore egli stesso dell’integrazione dei pugili farang nella sua propria palestra.
Sor. Thanikul gym divento’ ben presto sinonimo di ‘know how’ anche tra alcuni tra i migliori pugili stranieri del periodo tra i quali ricordiamo Dida, Kerner e Kader Marouf che affuiranno costantemente  nel corso degli anni.
Klaew mostra anche i muscoli come promoter si da subito:  garantendo ai pugili borse ricchissime e mai eguagliate riesce ad organizzare show che portano allo scontro dei principali beniamini del pubblico portando ad un incredibile risultato:affluenza record negli stadi che registrano quasi sempre il tutto esaurito, popolarita’ dello sport alle stelle ed un giro d’affari mai riscontrato.
Klaew ottiene in questo modo  il monopolio assoluto della promozione muay thai, tagliando di fatto fuori tuttigli organizzatori minori.
Le rischiose attivita’ nelle quali era impegnato lo portano piu’ volte ad essere protagonista nelle prime pagine dei giornali per crimini legati alla violenza, sara’ lui stesso vittima di due sanguinosi attentati al Lumpini Stadium che costeranno la vita tra gli altri a molti spettatori(in uno addirittura sara’ utilizzata una granata) e verra’ indicato come mandante di diversi omicidi tra cui quello del Ngu Hapalang, (proprietario della palestra rivale Hapalang Gym,che ospitava tra gli altri i campioni Dieselnoi e Chamuekphet), che sara’ ucciso da un cecchino mentre assistiva all’angolo uno dei suoi pugili durante un importante match al Lumpini Stadium.
Lasciando da parte per un momento le vicende relative allo sfondo criminale nel quale si muoveva Klaew, ripuntiamo l’attenzione sull’attivita’ relativa alla promozione degli sport da combattimento:
a meta’ degli anni 80 viene appuntato quale presidente unico dell’associazione amatoriale boxe della Thailandia, ed e’ l’uomo dietro ai piu’ famosi match making farang vs thai che segnarono il periodo, ricordiamo tra tutti Changpuek vs Roufus negli states e Phetdam vs Kerner.
La parabola di questo grandissimo personaggio si interrompera’ bruscamente nel 1991 quando, nonostante il suo nome portafortuna, non sopravvivera’ all’agguato di un vero e proprio commando di dieci uomini incappucciati che attacchera’ il suo convoglio a colpi di lancia granate e  mitragliatrice di fronte a decine di testimoni nei pressi di un ristorante di Sam Phram, uccidendo tutte le sue guardie del corpo e lasciando il corpo del 57 enne Klaew crivellato da 60 proiettili.
Molte speculazioni sono state fatte sugli effettivi mandanti e degli artefici dell’esecuzione di Klaew Thanikul, anche considerando il suo impegno attivo con il Seri Niyom National Party e la sua decisione di correre nelle successive elezioni per un alta carica pubblica,  ma la sua morte rimane tutt’oggi  senza colpevoli.
La Sor. Thanikul gym sopravvivera’ fino al 2003, mentre il suo posto come promoter numero uno verra’ preso da Songchai Ratanasuban che continuera’ sulle orme del suo predecessore con enormi successi fino alla fine della cosiddetta epoca d’oro della muay thai alla fine degli  anni 90.
Il nome Klaew Thanikul rimane ad oggi sinonimo dell’apice raggiunto dalla muay thai, ed e’ entrato di diritto nel folklore della societa’ Thailandese tramite numerose pubblicazioni editoriali, documentari ed inchieste televisive  relative alla sua incredibile ascesa e morte.

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