Un anno di boxe: gli highlight del 2017

Un anno di boxe: gli highlight del 2017

Si è concluso un anno molto interessante per gli appassionati di western boxing. Forse sfruttando la popolarità sempre più crescente delle MMA negli USA e nel mondo, anche la boxe e gli altri sport da combattimento stanno vivendo un discreto ritorno di visibilità nei mezzi di comunicazione. Sarebbe d’altro canto falso affermare che il 2017 è stato per la boxe un’ottima annata solo per questo motivo, visti i numerosi incontri di alto livello e le grandi emozioni annesse.

Nei pesi massimi brilla la nuova stella della grande boxe, quella di Anthony Joshua, che in Aprile ha dato vita ad uno dei più emozionanti incontri della categoria regina nella sfida contro Wladimir Klitschko. Un match che si è concluso per TKO all’undicesima ripresa dopo vari atterramenti, davanti a un gremito stadio di Wembley, ben 90000 presenze. La categoria è in fermento dopo anni di noia, e l’attuale numero 1 Joshua dovrà guardarsi dai campioni del mondo delle altre sigle: il neozelandese Joseph Parker, ma soprattutto l’americano Deontay Wilder. Sullo sfondo, si riaffaccia anche l’ex campione Tyson Fury, dopo due anni di oscurità.

nintchdbpict000353633060 L’altra categoria che si è guadagnata grande attenzione è quella dei pesi mesi. Il tanto atteso match tra Gennady Golovkin e Canelo Alvarez si è materializzato in Settembre. Un durissimo confronto che si è risolto con un discusso pareggio e un verdetto di uno dei tre giudici completamente fuori dal mondo. In molti hanno visto una vittoria di GGG, ma quel che è certo è che abbiamo assistito a un match abbastanza alla pari. Nel 2018 si attende il rematch, ma il campione WBO Billy Joe Saunders non ci sta a rimanere fuori dal gioco.

E’ stato l’anno della ferma affermazione di Vasyl Lomachenko: tre vittorie, di cui una contro il cubano Guillermo Rigondeaux, e nessuno che paia riuscire a impensierirlo. Già campione dei piuma e ora dei superpiuma, il 29enne ucraino potrebbe scalare un’altra categoria e fronteggiare il venezuelano Jorge Linares.

La luce è improvvisamente scesa su Srisaket Sor Rungvisai, il thailandese che si è ‘mangiato’ uno dei top del mondo, Roman ‘Chocolatito’ Gonzalez, prima ai punti in Marzo, poi con un drammatico KO in Settembre. Srisaket se la vedrà in Febbraio contro Juan Francisco Estrada: vedremo se riuscirà a mantenersi sui livelli dei passati mesi.

KovalevWard_HoganphotosNei pesi welter forse girano meno dollari rispetto gli anni passati, ma di certo non manca la qualità: Errol Spence Junior è andato fino a Sheffield per portarsi oltreoceano il titolo di Kell Brook, Keith ‘One Time’ Thurman ha zittito Danny Garcia. A mischiare le carte nella categoria ci ha pensato il talentuoso Terence Crawford, che è appena approdato dai superleggeri. E proprio quest’ultimo potrebbe diventare uno dei protagonisti assoluti del 2018.

Nel 2017 hanno appeso il guanto al chiodo alcuni miti: oltre al citato Klithscko, si sono ritirati Andre Ward, da imbattuto, dopo aver sconfitto due volte l’arcinemico Kovalev, e Miguel Cotto, il grande guerriero di Portorico. Pacquiao non sembra essere ancora intenzionato a scendere dal quadrato sebbene, come suggerisce la caduta a sorpresa in Australia contro Jeff Horn, l’età cominci a pesare. Chi ha detto basta è Floyd Maywerather, dopo il poco spettacolare ma certamente redditizio match contro Conor McGregegor. Ma ‘Money’ continua ad allenarsi in palestra….ci starà già ripensando?

 

Di considerazioni da aggiungere ce ne sarebbero molte altre, ma noi vi rimandiamo a questo bel video della Gorilla Productions.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *